Libreria 7 Mari e Arcilesbica Napoli Le Maree presentano
"Bareed Mista3jil"
Un gruppo di 41 donne libanesi lesbiche, bisessuali, transgender hanno raccontato le loro storie nel libro "Bareed Mista3jil" (Mail in a Hurry), sfidando i tabù sociali e l'articolo 534 del codice penale che punisce con la prigione i "rapporti sessuali innaturali".
Prima iniziativa del genere nel mondo arabo, il libro di 223 pagine, disponibile in inglese e in arabo, è stato pubblicato da Meem, un gruppo lgbt.
Le sue "lettere al mondo" sono insieme personali e politiche; toccano argomenti come la cittadinanza, la religione, l'identità di genere e l'emigrazione.
Nel febbraio scorso, si è svolta a Beirut la prima Giornata Internazionale contro l'omofobia, che ha visto una notevole partecipazione delle persone lgbt all'indomani di una ennesima aggressione ai danni di due presunti gay. Le lesbiche di Meem dicono che, sotto la continua pressione dell'omofobia, della lesbofobia e della transfobia, molti scelgono di andarsene; e che l'emigrazione è particolarmente alta nella comunità lesbica, dove le donne, specialmente quando si avvicinano alla trentina, scelgono di vivere in società più tolleranti.
La pubblicazione del libro, che ha avuto una forte diffusione nelle librerie e nell'ambito universitario, è un contributo senza precedenti al dibattito sociale sui diritti civili in Libano.
Il sociologo Steven Seidman, commentandolo in qualità di esperto che ha condotto una ricerca sulle comunità lgbt di Beirut, ha detto che le donne libanesi non eterosessuali hanno poche scelte: sposarsi, lasciare il loro paese, o vivere una doppia vita: "Il matrimonio è l'evento centrale per le donne, indipendentemente dalla classe. La rispettabilità di genere è legata ad un 'buon matrimonio'. La maggior parte delle donne che nel libro raccontano le loro storie sono molto giovani, sotto i 30. Il problema è: cosa accadrà quando superano i 30?". Tuttavia in Libano si è sviluppata una forte comunità lesbica negli ultimi tre anni, e l'uscita di questo libro lo dimostra.
MartedI' 12 gennaio
CINEFORUM ___12 GENNAIO 2010___
Presso il Volver Café, piano interrato. h 20.00
Ingresso socie: 2 euro
Ingresso non socie: 5 euro
Happy Hour 5 euro consumazione di panino e drink prima o dopo la proiezione. C'è anche la possibilità di tesserarsi!
--> Clicca sull'immagine per visuallizzare il Trailer. <--
Lunedì 14 dicembre ore 20 alla libreria EVALUNA di Piazza Bellini il terzo incontro del CIRCOLO VIZZZIOSO!
Discuteremo e ci confronteremo sul bellissimo libro di Leslie Feinberg "STONE BUTCH BLUES", accorrete numeros* anche se non lo avete letto, vi verrà sicuramente voglia di comprarlo!
Leslie Feinberg
STONE BUTCH BLUES
Donna o uomo? È la domanda che perseguita Jess, la protagonista di Stone Butch Blues. Ma Jess crede nella complessità e nell'integrità, non nelle risposte semplici e obbligate: e il suo è un viaggio attraverso le identità e sul confine dei generi, prima donna poi uomo poi transgender... Un'avventura umana coraggiosa e senza precedenti, che parte dagli anni '60, attraversa Stonewall, il femminismo, fino al movimento gaylesbico e trangender. Stone Butch Blues ci accompagna (quando non ci porta di peso) in un mondo di frontiera, in cui le parole butch, femme, drag queen, transgender, uomo, donna diventano vite, e l'incontro di quelle vite, qui, fa LA STORIA, proprio in quegli anni che hanno fatto la storia di tutti noi.
Ingresso con consumazione (escluse bevande): 2€ socie | 5€ non socie
Siamo tutti transgender.
20 novembre Transgender Day of Remembrance
Comunicato stampa - Arcilesbica - 20 novembre 2009
Le persone transgender sono tragicamente colpite dalle violenze sessiste perche' apertamente manomettono il diktat sessuale che ci inchioda tutti alla femminilita' o alla maschilita'. Esprimere la propria identita' sessuale al di fuori della norma espone chiunque a dure ritorsioni e spesso piega all'invisibilita' e al 'non chiedere-non dire'.
Chi nasce femmina e si fa uomo, chi nasce maschio e si fa donna sono un terremoto nelle certezze patriarcali.
Essere femmina e desiderare una propria simile, essere maschio e desiderare un proprio simile sono una sfida al sistema del dominio, intollerabile quando diventa dichiarata. Noi pertanto dichiariamo che non siamo e non saremo come ci vuole il sessismo, la cui violenza puo' ucciderci ma non distruggerci.
Lo spot "Nessuna differenza" un importante passo, che però non rimanga solo il frutto di un' emergenza
Comunicato stampa - Arcilesbica - 10 novembre 2009
Ieri a Palazzo Chigi la Ministra per le Pari Opportunità Mara Carfagna ha presentato la nuova campagna di comunicazione e di sensibilizzazione “Nessuna differenza”.
Lo spot presentato sarà diffuso sulle reti televisive nazionali e lo slogan apparirà su manifesti e cartelloni nelle principali città italiane.
Riteniamo la campagna promossa dal Ministero un importante, quanto doveroso, atto di responsabilità istituzionale, visti i numerosi e pericolosi segnali di arretratezza culturale presenti nel nostro paese sul tema delle parità sociali che sono ricaduti pesantemente sulla sicurezza delle cittadine e dei cittadini omosessuali.
Confidiamo nella prosecuzione di un articolato percorso di contrasto all’omofobia e alla transfobia che si avvalga di appropriati strumenti educativi e formativi rivolti in particolar modo alle giovani generazioni e in una costante concertazione con le associazioni LGBT, coerentemente con l’impegno preso dalla Ministra.
Accanto alla nostra soddisfazione va però ribadita la necessità di avviare una seria riflessione non soltanto sull’emergenza securitaria provocata dalle discriminazioni e dalle violenze, ma anche sul mancato riconoscimento dei diritti civili fondamentali che, perpetuando la disuguaglianza sociale tra omosessuali ed eterosessuali, costituisce il principale motore dei sentimenti e dei comportamenti omofobici."
Giordana Curati, segreteria nazionale ArciLesbica
Riparte ARcinema, il cineforum di Arcilesbica Napoli! |
13 ottobre ore 20:00 al Volver Cafè | Film: Quattro Minuti
Martedì 13 ottobre presso il Volver café, piano interrato, h. 20
VIENI COL NOSTRO BUS!
Manifestazione nazionale 10 ottobre 2009 - Liberi e eguali in dignità e diritti -
Carissimi, Arcilesbica Napoli ha organizzato il bus per andare alla manifestazione nazionale contro l'omofobia - UGUALI il 10 OTTOBRE '09.
La partenza è prevista per Sabato 10 ottobre alle ore h10 da piazza Garibaldi di fronte all'Hotel Terminus, il rientro è previsto in serata (entro le 11).
Il costo del biglietto è di 5 euro(o forse gratuito, non ve lo possiamo ancora confermare).
Per prenotare è necessario mandare una mail con i vostri dati: nome, cognome, numero di telefono ed e-mail a napoli@arcilesbica.it con oggetto PRENOTAZIONE BUS UGUALI.
SABATO 3 in associazione dalle h.17:30 alle 21:00 e DOMENICA 4 AL VOLVER dalle h.21:00 in poi verranno distribuiti i biglietti numerati ai prenotati.
Vi aspettiamo numerosissimi!
Riprendono le serate la domenica al VOLVER | 27 Set 2009 |
PARTY OF ARCILESBICA | 26 Settembre 2009 | RIMANDATA
La festa del 26 è rimandata: i giardini Aldobrandini e la chiesa sconsacrata ospitano gli sfollati dei quartieri spagnoli colpiti dalle voragini.
Due turisti stranieri aggrediti a Napoli | 28 AGOSTO 2009
Soltanto oggi Arcilesbica Napoli è venuta a conoscenza di un increscioso episodio di violenza omofoba avvenuto a Napoli lo scorso 26 agosto: una coppia di turisti gay, un armeno di 25 anni ed uno svizzero di 47, sono stati insultati, inseguiti ed infine aggrediti da un branco di 15 persone.
Il più giovane è stato ricoverato all’ospedale Vecchio Pellegrini per le lesioni riportate.
Questo nostro comunicato stampa segue solo di 24 ore quello di solidarietà per i fatti accaduti a Roma alla discoteca Qube (per la serata Muccassassina) e al Gay Village.
Se consideriamo i fatti ben noti avvenuti in luglio sempre nella nostra città e le ulteriori notizie di violenze e provocazioni che abbiamo raccolto durante l’estate nel Cilento (non ultima l’aggressione al presidente di IKen onlus, Carlo Cremona, a Marina di Camerota) ne traiamo lo sconcertante quadro di un’estate di passione omofoba senza precedenti.
Innanzi a tutto questo ogni ulteriore parola di cordoglio, sdegno, rammarico e sprono alle istituzioni ci pare ripetitiva: registriamo la frustrante conclusione che viviamo in tempi bui ove il silenzio ci viene imposto come una nuova gogna. Nessuno qui è al sicuro, né i cittadini italiani né quelli stranieri in visita: l’essere omosessuali ci accomuna tutti innanzi al pericolo e alla discriminazione.
Arcilesbica Napoli è vicina alla coppia di turisti aggredita e a tutte le altre vittime di questa estate insanguinata: a tutti loro e a noi stesse la promessa di essere sempre e comunque in prima linea per la tutela, il riconoscimento e la promozione dei nostri sacrosanti diritti, per trasformare questo silenzio in un urlo di rabbia.
Arcilesbica Napoli contro il medioevo dei diritti
La scorsa notte la discoteca Qube, sede delle storiche serate “Muccassassina”, la più importante festa LGBTQ della capitale, è stata oggetto di un tentativo d’incendio doloso da parte d’ignoti.
Questo non è che l’ennesimo atto omofobo intimidatorio che segue ad un’agghiacciante sequela di violenze che, in particolar modo quest’ultimo anno, hanno imperversato in tutto il Paese e di cui, come associazione locale, ricordiamo con particolare emozione i fatti dello scorso luglio a Napoli.
Non possiamo poi tacere l’evidente collegamento tra l’atto criminoso di questa notte e la recentissima aggressione al ragazzo omosessuale fuori del Gay Village, nella stessa Capitale: sembra anzi lecito ritenere che l’incendio non sia che una ritorsione per l’avvenuto fermo del pregiudicato responsabile dell’accoltellamento e per le recenti aperture del sindaco Alemanno alle istanze del movimento LGBTQ. Innanzi a tutto questo Arcilesbica Napoli -come già più volte sottolineato nei numerosi appelli che purtroppo si sono susseguiti puntualmente ad ogni nuova violenza- ritiene che le questioni della tutela e del riconoscimento sociale dei diritti non siano più rinviabili. Ogni giorno che passerà prima che si legiferi in tal senso sarà un giorno in cui tutto ciò potrà ripetersi ed assumerà un peso morale e sociale enorme di cui questo governo è responsabile. Dinanzi alla terribile gravità del crescere d’intolleranza e violenza non appaiono più sufficienti discorsi di circostanza vaghi o poco coerenti con una generale etica dell’indifferenza e della negazione: occorre una svolta, un intervento di civiltà che riporti il nostro paese agli standard europei, ovvero ottocento anni avanti rispetto al medioevo dei diritti che qui oggi registriamo. Arcilesbica Napoli esprime solidarietà e totale empatia col dolore e lo sdegno della vittima del Gay Village e dei proprietari ed utenti della discoteca Qube.
L’immobilismo istituzionale e la continua propaganda della cultura dell’intolleranza sono, al pari delle stesse azioni di violenza diretta, scelte lorde di sangue.
GIU' LE MANI DAI NOSTRI CORPI | GIOVEDI' 25/06 h.19 P.zza Bellini
Carissim*,
non abbiamo idea di quanti saremo domani, speriamo tantissimi!
Per fare in modo che tutti, durante la manifestazione, siano "luminosi" chiediamo a chi può di portare una candela nel caso le nostre fiaccole non bastino! GRAZIE
Diffondete la notizia!
Per dire no alla violenza su donne, lesbiche, gay, trans, migranti!
Per chiedere sicurezza VERA, non quella fittizia dei decreti goverantivi! Per affermare la nostra libertà e autodeterminazione! Per portare in piazza la visibilità e la dignità delle donne lesbiche unite nella lotta contro il fascismo misogino e omofobo!
Chiediamo a tutte e tutti di scendere in piazza Giovedì 25 giugno alle h 19 per un presidio e fiaccolata in Piazza Bellini.
COMUNICATO STAMPA | BASTA CON LA VIOLENZA!
Arcilesbica Napoli – Arcigay Napoli – i Ken Onlus
Basta con la violenza!
Le associazioni Arcilesbica Napoli, Arcigay Napoli ed i Ken Onlus, denunciano il grave atto di violenza perpetrato la scorsa notte contro una giovane donna in Piazza Bellini a Napoli, luogo notoriamente frequentato dalla comunità omosessuale napoletana che torna così, drammaticamente, ad essere teatro di aggressioni a danno di cittadine e cittadini.
La vittima ha riportato un serio danno all’occhio ed è attualmente ricoverata in ospedale in gravissime condizioni. A lei va la nostra solidarietà e l’impegno a lottare per una città non violenta nella quale essere donna è un valore e non una condanna.
E’ gravissimo che le amministrazioni locali e nazionali continuino ad ignorare la necessità di tutelare una delle più belle piazze d’Europa che, con sempre maggiore frequenza, è macchiata dal sangue di persone che vi s’intrattengono pacificamente e sono il cuore della sua movida artistica, sociale e culturale.
La vera vergogna che denunciamo è la “licenza di aggredire” che viene così indirettamente concessa a chi viola i corpi e la dignità di altri esseri umani e la deriva violenta di false propagande: un “Decreto sicurezza” che non tutela un bel nulla, le istigazioni allo squadrismo violento e la cancellazione dell’omofobia dal novero degli allarmi sociali di questo Paese.
Accadimenti come questo di Piazza Bellini non sono per caso: sono il risultato e l’allarme di un imbarbarimento generale che mette a rischio lo stato di civiltà e democrazia della città, dell’intero Paese. E a pagare per primo è, come al solito, chi da sempre è “nel centro del mirino”: donne, omosessuali, trans, immigrati.
Come associazioni che tutelano i diritti dei cittadini LGBT abbiamo più volte in passato denunciato la gravità della situazione del centro storico e in particolare di piazza Bellini, ci chiediamo dunque come mai non sia stato ancora preso alcun provvedimento.
Noi oggi diciamo BASTA! Metteremo in campo tutte le risorse e gli strumenti necessari di cui disponiamo per costringere le autorità locali a farsi carico di questo indicibile e sistematico attacco alla cittadinanza di cui la comunità omosessuale napoletana fa parte.
Giordana Curati – Arcilesbica Napoli
Salvatore Simioli – Arcigay Napoli
Carlo Cremona – i Ken Onlus
Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Trans Genere
Appello alla mobilitazione per il 27 giugno in difesa della democrazia e dell´uguaglianza.
In nemmeno una settimana tre episodi di violenza ai danni delle persone
omosessuali
Facciamo appello a tutte le forze democratiche, sociali, culturali e
politiche italiane, affinché si comprenda che il nostro Paese sta
precipitando in un clima di violenza e odio nei confronti non solo delle
persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transgender), ma di tutti quei
soggetti che sono ritenuti al di fuori della normalizzazione voluta dalla
destra razzista italiana.
Il 27 giugno a Genova si tiene il Pride nazionale, che ha come
slogan "L'Italia
che fa la differenza. Laicità, uguaglianza, diritti per costruire il
futuro", che rappresenta l´occasione affinché accanto ai temi del
riconoscimento di pari diritti e pari doveri per tutti i cittadini, si
rilanci con forza la necessità che i diritti umani, sociali e civili siano
davvero tutelati.
Gli episodi di violenza, aggressione, intimidazioni cui come persone LGBT
siamo sottoposti negli ultimi anni e che in questo periodo si stanno
intensificando, ci parlano di un Paese dove donne, gay, lesbiche,
bisessuali, trans, migranti, diversamente abili, appartenenti a minoranze etniche e religiose, sono sempre più ritenuti soggetti da emarginare ed
espellere.
Ci preoccupano i provvedimenti all´esame del Parlamento che vanno sotto il
nome di pacchetto sicurezza, dalle ronde alle limitazioni delle libertà
collettive e personali, che sollecitano l´organizzazione di ronde di chiaro
stampo fascista e alimentano un clima di paura che ha il chiaro sapore di
costruzione di un regime autoritario.
Rinnoviamo, quindi, l´invito a tutte le associazioni, partiti, forze
sindacali, personalità, cittadine e cittadini italiani ad aderire e
partecipare alla grande manifestazione del 27 giugno, affinché la richiesta
di libertà e diritti sia forte e largamente sostenuta in tutto il Paese.
Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay
Francesca Polo, presidente nazionale ArciLesbica
Rita De Santis, presidente nazionale Agedo
Giuseppina La Delfa, presidente nazionale Famiglie Arcobaleno
Fabianna Tozzi, presidente nazionale Associazione Trans Genere
KARAOKE&APERITIVO al Volver | Giovedì 18 giugno ore 21:00
COMUNICATO STAMPA - Arcilesbica Nazionale - 4 giugno 2009
NON VOTARE MAI PER LA DESTRA
A Roma il sindaco e la questura vogliono confinare il pride lgbt del prossimo 13 giugno in un percorso mortificante e negano i permessi ad ogni altra ipotesi.
E' il volto ripugnante della destra italiana, fatto di prepotenze, favoritismi, bugie e sguaiatezze derise e temute anche all'estero: 'buffone sciovinista' e 'anziano libertino' sono i termini usati dal Times per Berlusconi e che si possono estendere agli uomini di potere della destra.
Il boicottaggio burocratico del RomaPride va letto insieme agli attacchi allo sciopero, alle campagne di xenofobia, alle minacce ai giudici: tutto questo disegna un desiderio di regime.
Sosteniamo il circolo Mario Mieli, organizzatore del RomaPride, che ha chiesto l'intervento del TAR e del Presidente della Repubblica e invitiamo tutte le persone lesbiche gay e trans a non votare MAI per un partito di destra.
Cristina Gramolini
Segreteria Nazionale ArciLesbica
ALLE DONNE LESBICHE DEL NAPOLI PRIDE 2009
Care socie e care amiche,
a voi che il 30 maggio eravate in piazza, a voi che avete costruito, partecipato, temuto, affrontato, amato, ballato, cantato, gridato, a tutte voi vi diciamo grazie.
Grazie per aver dato forza al vostro orgoglio, per aver portato in piazza la vostra voglia di esistere,
per esservi riconosciute cittadine di diritto, per aver trasformato la città in luogo della nostra meravigliosa differenza, della gioia di vivere e della pretesa della nostra parità e della nostra libertà.
Grazie alla dignità che avete dimostrato a voi stesse e al mondo e alla grande opportunità che come donne lesbiche vi siete date nell'anteporre il coraggio alla paura, la consapevolezza all'indifferenza, l'orgoglio alla vergogna.
Grazie per aver contribuito a rendere la giornata di ieri un pezzo importante della storia di questa città e del movimento per i diritti delle lesbiche, dei gay, dei e delle trans.
Grazie per aver dato la priorità.
Non abbiamo riconoscimento, non abbiamo diritti, non abbiamo legittimazione, ma abbiamo noi stesse e insieme abbiamo lottato e continueremo a farlo. Sempre di più.
E questo, amiche mie, nessuno ce lo potrà mai togliere.
Arcilesbica Napoli
"Le Maree"
NAPOLI PRIDE | Sabato 30 Maggio 2009 |
Da uomini LIBERI e da donne LIBERE vi chiediamo di essere con noi e di condividere una piazza per gridare ai nostri Governi e a quelli del mondo: AL NAPOLI PRIDE 09, Liberi Tutti e
Libere Tutte - Parità, Dignità, Laicità - Manifestazione Regionale CONTRO ogni
forma di Discriminazione e Violenza.
Lesbiche, gay, bisessuali e trans di tutta la Campania, sfileranno il 30 maggio per le strade del capoluogo partenopeo per il nuovo Pride 2009.
20 novembre Transgender Day of Remembrance | sab. 9 e dom. 10 maggio |
Festeggiamo insieme la "festa della
mamma" con un nuovo spirito, quello delle tante famiglie omogenitoriali che
esistono in italia e di cui nessuno parla.
Racconti di vita vera tra le parole
e le immagini di chi ogni giorno si nutre del coraggio e dell'amore di una
battaglia combattuta e vinta, storie quotidiane di un diritto inviolabile:
quello di essere madri.
Non
mancate!
Presentazione de "Il movimento delle lesbiche in Italia" al Volver Domenica 19 Aprile ore 18.30
Vi aspettiamo in gran numero al Volver domenica 19 aprile, per assistere dalle 18:30 e quindi prima del consueto appuntamento con l'happy hour, alla presentazione del libro "Il movimento delle lesbiche in Italia".
Ne parleranno le curatrici Cristina Gramolini, vice presidente di Arcilesbica nazionale, ed Helen Ibry, membro della segreteria nazionale.
Introdurrà l'incontro la nostra presidente, Giordana Curati.
Preparatevi ad un evento d'estremo interesse, nel corso del quale potrete scoprire una storia ignorata dai più: come, dove e quando nasce "il movimento delle lesbiche in Italia" e, cioè, quel percorso politico e culturale di cui noi tutte ci sentiamo parte, per trarne una maggiore consapevolezza e magari chissà, incentivare il desiderio di partecipazione alla dura, durissima lotta per i diritti.
ARCINEMA 28 APRILE ORE 19.00
IL CINEFORUM DI ARCILESBICA NAPOLI, PRESSO LA NOSTRA SEDE
L'appuntamento con il nostro circolo di lettura è fissato per il 28 aprile presso il Penguin Cafè, in via Santa Lucia 88, alle ore 20.30!
L’idea del Circolo Vizzzioso, nasce dalla voglia di incontrarsi e confrontarsi attraverso la magia evocativa della parola scritta.
Partendo dal principio che ogni espressione artistica è veicolo di vissuti, soprattutto emotivi, da persona (l’autore) a persona (fruitore), attraverso la lettura di brevi brani e la visione di immagini o di brevi filmati accompagnati dall’ascolto di brani musicali, proveremo insieme a creare un luogo di condivisione in cui la curiosità e la passione per la narrazione trovino espressioni nuove.
I testi e le tematiche di volta in volta proposti, saranno lo sfondo sul quale ripercorreremo frammenti importanti delle nostre storie individuali, rintracciando e intrecciando, insieme altre compagne di viaggio, i sentieri delle nostre emozioni.
Un posto importante in questo nostro viaggio sarà riservato alla delicata pratica del Focusing: attraverso l’ascolto delle sensazioni corporee del momento si contatteranno, si riconosceranno e si accoglieranno (senza giudizio né interpretazioni) le proprie emozioni sulla scia delle suggestioni letterarie che emergeranno durante gli incontri.
IMPORTANTE: per accedere ai locali associativi bisogna essere socia, ossia tesserarsi! I 20€ SONO COMPRENSIVI DELLA TESSERA 2009 E DELL'ACCESSO ALL FILM + LA CONSUMAZIONE, saranno quindi pagati una sola volta e l'ingresso per prender parte alle successive proiezioni sarà gratuito per coloro che aderiranno al pacchetto in questione! (Invece, le vecchie socie, pagheranno solo 2€).
Non necessariamente ci si deve tesserare la sera della proiezione ma potete farlo ovunque avvistate il nostro "banchetto" Tessere: certamente il sabato in sede e la domenica al Volver. Insomma ragazze TESSERATEVI e comunicate, a chi vi rilascerà la tessera, che volete il pacchetto da 20€ per partecipare gratuitamente al Cineforum.
CONTINUA IL GRUPPO DI LETTURA "CIRCOLO VIZZZIOSO",
MARTEDI 28 APRILE.
L'appuntamento con il nostro circolo di lettura è fissato per il 28 aprile presso il Penguin Cafè, in via Santa Lucia 88, alle ore 20.30!
L’idea del Circolo Vizzzioso, nasce dalla voglia di incontrarsi e confrontarsi attraverso la magia evocativa della parola scritta.
Partendo dal principio che ogni espressione artistica è veicolo di vissuti, soprattutto emotivi, da persona (l’autore) a persona (fruitore), attraverso la lettura di brevi brani e la visione di immagini o di brevi filmati accompagnati dall’ascolto di brani musicali, proveremo insieme a creare un luogo di condivisione in cui la curiosità e la passione per la narrazione trovino espressioni nuove.
I testi e le tematiche di volta in volta proposti, saranno lo sfondo sul quale ripercorreremo frammenti importanti delle nostre storie individuali, rintracciando e intrecciando, insieme altre compagne di viaggio, i sentieri delle nostre emozioni.
Un posto importante in questo nostro viaggio sarà riservato alla delicata pratica del Focusing: attraverso l’ascolto delle sensazioni corporee del momento si contatteranno, si riconosceranno e si accoglieranno (senza giudizio né interpretazioni) le proprie emozioni sulla scia delle suggestioni letterarie che emergeranno durante gli incontri.
“Viandante, il cammino non è altro
che le orme dei tuoi passi”
A. Machado
L'abbiamo pensata in questo modo: invece di prendere le singole adesioni delle ragazze che intendono partecipare si preferisce prendere le iscrizioni delle squadre...